:: Pretesti ::

:: Appunti su tecnologie, società, comunicazione creativa :: home :: perche' pretesti :: archivio :: contattaci ::
[::..feed site..::]
atom
[::..categorie..::]
:: disservizi [>]
:: meditazione [>]
:: usability [>]
[::..link amici..::]
:: inform-arch [>]
:: trovabile [>]
:: idearium [>]
:: megachip [>]
:: indymedia [>]
:: ied com [>]
:: articolo 21 [>]
:: rekombinant [>]
:: blog mds [>]
:: resmini.net [>]
:: diodati.org [>]

:: 28.9.02 ::

Il giornalista-robot di Google News

Il motore di ricerca Google, riconosciuto ormai in tutto il mondo web come il più efficace perché mosso da una tecnologia fortemente orientata ai contenuti, compie in questi giorni il suo quarto compleanno. E lo celebra - oltre che con la classica candelina esibita a fianco al marchio - con una novità, riservata per il momento al pubblico della versione in lingua inglese: da lunedì 23 settembre, infatti, è attivo
news.google.com, un portale di informazione completamente diverso da quelli visti finora.

La novità sta nel fatto che Google News ripubblica automaticamente, senza far uso né di una sua redazione giornalistica né di un content provider (cioè un fornitore di contenuti, composto di redattori umani) le notizie comparse sui quattromila siti di informazione anglosassoni che Google visita continuamente. L'aggiornamento, che avviene in tempo reale (ogni pochi minuti), è quindi affidato completamente ad un algoritmo automatico.

Per di più, le notizie sono affiancate ad immagini correlate all'argomento ed organizzate (sempre automaticamente) in rubriche tematiche: World, U.S., Business, Sci-Tech, Sports e via dicendo. Tutto grazie al motore di ricerca semantico che già conosciamo per essere all'opera sul Google classico e che lo rende così efficace rispetto ad altri motori.

In verità Google (che aveva già lanciato una versione Beta di questo servizio, operante solo su un centinaio di fonti, a marzo di quest'anno) non è il primo soggetto ad esplorare questo campo. Un servizio analogo, negli Stati Uniti, è già attivo da tempo in alcuni altri siti specializzati, tra cui il principale è AllTheWeb News, un servizio di ricerca di news che opera su circa tremila siti di informazione.

Ma il fatto che sia Google a lanciare un servizio del genere dà un nuovo risalto alla nascita del "giornalista-robot". Non solo per la notorietà internazionale di Google, non solo per l'efficacia indiscutibile del suo algoritmo di ricerca che renderà molto probabilmente il servizio più efficace. Ma anche perché su Google News le notizie sono raggruppate in modo "intelligente" in speciali sui temi di maggiore attualità.
Ed anche la home page, che compare prima che si avvii qualsiasi ricerca, è già identica alla copertina di un giornale che mostra le notizie più importanti del momento, con un aggiornamento ogni quindici minuti.

Certo, qua e là spunta qualche errore, qualche abbinamento fasullo, ma non si può fare a meno di notare che Google News si presenta a tutti gli effetti come un vero e proprio giornale online. Oggi Le Monde, in un articolo che commenta la novità, sottolinea con una certa ironia che il risultato è del tutto paragonabile a quello del proprio sito (o di qualsiasi altro quotidiano online), nonostante non utilizzi redattori fisici. E che non contenga neanche una riga di notizie originali.
Ma quanti giornali online lo fanno? Perlomeno, si può notare, le fonti da cui Google attinge sono numerosissime e provengono da tutto il globo. Permettendo al lettore un confronto sul modo in cui testate diverse affrontano lo stesso tema.

Non si può non sorridere quando si legge a fondo pagina di Google News l'espressione ironica che richiama i titoli di coda del cinema - solo che in questo caso non si applica allo sfruttamento di animali ma di esseri umani: "No humans were harmed or even used in the creation of this page".

Resta da vedere come si svilupperà il dibattito su questo nuovo uso della tecnologia. Già sull'articolo del Monde pubblicato oggi la sociologa Jean-Marie Charon, intervistata per commentare il cambiamento tecnologico, gridava allo scandalo, alla perdita di valori dei contenuti, mentre un dirigente di Google France viceversa proclamava l'avvento dell'unico vero giornalismo "oggettivo" (proprio perché non-umano).
Al di là delle polemiche "ideologiche" che accompagnano ogni progresso tecnologico, una disputa importante potrebbe sorgere sul tema del copyright. Ma in realtà il problema non si pone, perché Google News è poco più di una copertina che rimanda, per la lettura delle news complete, ai siti originali. Si limita quindi, più che a rubare i contenuti, a dar loro risalto e far pubblicità alle testate.
Ribadendo così la sua volontà di posizionarsi come vero "agente intelligente" per la ricerca sulla rete piuttosto che come "infomediario" per la rielaborazione ed il filtraggio dei contenuti.

Vedi anche:
- Google News
- la vita di una query di Google
- un elenco di motori di ricerca di news (aggiornato però a fine 2001, non include Google News)



:: sandra 9/28/2002 10:23:00 PM :: permalink
...

Pretesti 2002-2008. Tutti i testi di questo blog sono rilasciati sotto Creative Commons License
Registrazione Tribunale Civile di Roma n. 398 del 12/07/2002
This page is powered by Blogger. Isn't yours?