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:: 2.12.02 ::

Verso il meeting generale delle televisioni di strada.
Appuntamento a Bologna sabato 14. Con tanti problemi tecnici, legali e finanziari ma alcune buone idee per un nuovo assetto radiotelevisivo


Forse si chiamerà "Eterea" o forse "Spegni la TV" (sottinteso: quella monopolista). Il programma e' ancora da definire nei dettagli, ma quel che e' certo e' che sabato 14 dicembre si terra' a Bologna, presso il TPO (Teatro Polivalente Occupato, in via Lenin 3), un incontro tra le TV di strada che sono sorte in tutta Italia negli ultimi mesi. Cioe' da quando, alla fine di giugno, Orfeo TV ha fatto strada lanciando le proprie trasmissioni grazie ad un cono d'ombra tra le frequenze (sul Canale 51) scovato proprio nei dintorni di via Orfeo a Bologna. Da allora, anche grazie al sito e alla mailing list alimentati da Ambrogio e Bifo di Orfeo TV, in tutta Italia si sono aggregati gruppi di produzione televisiva indipendente legati al territorio. Gruppi "federati" nel network Telestreet.

Il 14 sara' quindi "una giornata di lavoro, di scambio, di incontro, fra tutti coloro che intendendo opporsi al regime berlusconiano della televisione unica e, reclamando il proprio diritto alla libertà di espressione e di comunicazione, hanno deciso di dare vita in modo autonomo e autoorganizzato ad un network televisivo costituito dalla rete di Street-Tv che stanno nascendo in tutta Italia".
Un momento di condivisione quanto mai necessario: oltre a confrontarsi sulle rispettive esperienze editoriali, gli animatori delle varie TV di strada dovranno anche scambiarsi consigli tecnici per trasmettere il segnale in modo ottimale mantenendo bassi i costi delle attrezzature; e, soprattutto, condividere le metodologie di difesa legale, dal momento che tutte queste emitttenti sono prive di concessione governativa. Tutte si appellano all’articolo 21 della nostra costituzione che sancisce il diritto inalienabile di espressione, ma di fatto si muovono nell'illegalita'. Come fecero le radio pirata negli anni Settanta, in attesa di smuovere la legislazione si opera nell'illegalita'; sperando che proprio il semplice fatto di trasmettere, a prescindere dal suo contenuto editoriale, dia una spinta alla ridefinizione delle norme, all'analisi dell'assetto proprietario del sistema radiotelevisivo e alla conta dei soggetti in campo.

Tra le tante TV in fasce spicca Telefabbrica, che ha iniziato a trasmettere sabato 30 novembre da Termini Imerese.
Telefabbrica occupa un canale televisivo libero di Termini (Uhf 31) per documentare le storie dei lavoratori della Sicil Fiat e contrastare il silenzio (o i rumori a singhiozzo) dei media sulle lotte per i diritti dei lavoratori; dovrebbe trasmettere per circa due ore al giorno e - a breve - mettere online una sintesi del montato giornaliero.

Altre televisioni di strada sono partite a Genova (Uhf 33 per la zona di Sampiaedarena, Cornogliano, SestriPonente, Pegli, Pra e Voltri), Firenze, Gaeta (TeleMonteOrlando); nuove TV sono in partenza a Pisa, Napoli, Trieste, Padova, Vicenza, Roma, Fiano Romano (Telegramma) e Luco dei Marsi.

Sabato si discuterà anche della crisi della Rai, della semi-agonia de La 7, e in generale dell'analisi portata avanti dal movimento delle Tv di strada sulle trasformazioni in corso nel sistema telecomunicativo, sulle linee di sviluppo probabile del mediascape, e sul significato che assume in questo quadro lo stesso progetto Telestreet.
La giornata promette di essere ricca di spunti se e' vero che saranno presenti Franco Berardi (Bifo) di Orfeo TV, Matteo Pasquinelli di Rekombinant (che ha appena mandato alle stampe per DeriveApprodi la raccolta "Media Activism. Strategie e pratiche della comunicazione indipendente"), esponenti di Global TV (TV satellitare sperimentale, una delle TV indipendenti che ha mandato in onda dal Social Forum di Firenze) e, per la tavola rotonda conclusiva, anche Stefano Benni, Stefano Balassone e probabilmente Michele Santoro.

Per chi voglia mettersi in contatto con il network di Telestreet, il modo migliore e' tramite la mailing list Telestreet; o altrimenti, scrivendo a info@telestreet.it.

:: sandra 12/02/2002 03:13:00 PM :: permalink
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