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:: 5.2.04 ::

L’accessibilita’ alla ribalta
Porto il mio piccolo contributo alla diffusione del principio dell’accessibilita’ dei siti web, con la realizzazione per la sede romana dell’Istituto Europeo di Design di un workshop sull’argomento, mercoledi’ 11 febbraio 2004.

Il seminario, inserito in un calendario molto ricco di appuntamenti di Ied Roma, e’ a partecipazione libera. Il titolo e’ “Per un web senza barriere. Cos’e’ l’accessibilita’ dei siti, a chi serve e come garantirla” e sara’ tenuto da Michele Diodati. Michele, ottimo professionista e persona deliziosa, si occupa di accessibilità dal '98; ha scritto nel 2000, insieme con Giancarlo Fornari, "Internet per le pubbliche amministrazioni", edizioni Buffetti; ha realizzato e gestisce il sito Diodati.org, in cui sono presenti risorse sui linguaggi standard e l'accessibilità (traduzione in italiano delle specifiche HTML 4.01 e forum accessibili). Come molti di voi gia’ sapranno, il 17 dicembre 2003 il Senato ha approvato all'unanimità la legge Stanca per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici, che prevede anche l’obbligo dell’accessibilita’per i siti della pubblica amministrazione e per i servizi di pubblica utilita’; la legge è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale numero 13 del 17 gennaio 2004, e se ne attendono il regolamento di attuazione entro il 3 maggio 2004 e i requisiti tecnici entro il 2 giugno 2004.

La sede romana di Ied e’ in via Giovanni Branca 122, a Testaccio (facilmente raggiungibile con molti autobus e con la linea B della metropolitana, fermata di Piramide): l’orario del workshop e’ dalle 15.30 alle 18.30 circa. Venite numerosi: la verita’ e’ che non bastano certo le leggi a creare la giusta attenzione su questa problematica. Ancora troppo spesso, online, si scopre che il web accessibile sognato da Tim Berners Lee ("The power of the Web is in its universality. Access by everyone regardless of disability is an essential aspect") purtroppo non esiste.

Per approfondire
- il testo della legge Stanca
- il sito Wai (Web accessibility initiative)

:: chiara 2/05/2004 04:34:00 PM :: permalink
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:: 4.2.04 ::
La Telecom non esiste

Eh lo so, che rischiamo di ripeterci… ma che colpa ne ho io se tutto quello che fanno alla Telecom ha il sapore della scorrettezza verso il cliente, della confusione più totale e della follia incipiente?!

Ecco qui un’altra delle belle pensate del nostro (ex?!) gestore monopolista delle telefonia. Chi ancora utilizza da casa, come me, delle connessioni a internet dial-up (visto che sto già connessa tutto il giorno dall’ufficio, almeno a casa mi obbligo a moderarmi) ha avuto con l’ultima bolletta una bella sorpresa. Ovvero: le riduzioni di Teleconomy 24 verso le numerazioni dell’Internet Service Provider valgono, dal 1 febbraio 2004, soltanto per il numero del servizio di navigazione in Internet “1cent.net” che guarda caso è di Telecom, oppure per numerazioni appartenenti al proprio distretto telefonico (e trovatemi un Isp che ha ancora pop di accesso con numerazione locale, e non con 702).

Così, mi rassegno e mi appresto a configurare l’accesso a questo “1cent.net”. In bolletta mi suggeriscono di chiamare il 187 per avere maggiori informazioni, o di andare sul sito www.187.it (non lo linko apposta, toh); memore dei deliri di precedenti contatti con il 187, vado sul sito. Smanetto un po’, e non subito ma neppure con eccessivi deliri trovo le pagine informative sul servizio: sembra molto semplice da configurare, se non che il numero indicato sul sito (701.0187.187) è diverso da quello indicato in bolletta (702.0187.187). Tornata a casa, mi metto ai miei due pc e seguo tutta la procedura indicata sul sito, connettendomi al 701pincopalla e abilitando alla navigazione la mia linea telefonica. Poi deglutisco, prendo la cornetta del telefono e chiamo il 187 – ahimè – per farmi cambiare il numero di Isp.

Mi risponde la dolcissima Sara: alla quale chiedo per prima cosa – per conferma formale, visto che ci ho navigato – quale sia il numero corretto per navigare attraverso “1cent.net”, visto che sito e bolletta ne indicano due diversi. Mi dice di attendere in linea, e attendo: suppongo stia chiedendo a qualcuno, visto quanto poco vengono addestrati e informati gli addetti ai call center. Sara torna tutta contenta e mi annuncia che il numero giusto è quello del sito, ovvero 701pincopalla; allora le dico di configurarmelo nel mio contratto come Isp, in modo da ottenere la riduzione (non senza averle premesso che non voglio che mi venga attivato nessun altro servizio, visto i deliranti pregressi). Lei mi risponde titubante: “vediamo cosa mi accetta”. Non commento, e aspetto: Sara smanetta canticchiando (se non altro, è di buon umore…) e poi mi annuncia che il “sistema” accetta la numerazione 702pincopalla. Ribatto che lei mi ha appena detto che il numero per navigare è 701pincopalla, che si tratta del numero che ho configurato e che effettivamente funziona; non mi può impostare quello? Sara è desolata, può inserire solo il 702pincopalla, e solo su quello posso avere lo sconto. Mi inquieto un po’ (neppure tanto, ormai sono stufa di arrabbiarmi con Telecom), e le chiedo cosa devo fare se provo con il 702 e non funziona; la risposta, inquietante, è di richiamare il 187. Comunque Sara ci tiene a che io sia soddisfatta; mi ripete che è sicura che tutto andrà bene, e che sul 702pincopalla non avrò nessun problema (le avevo riferito che la linea a volte era occupata).

Chiudo la chiamata, vado ai due pc e riconfiguro la connessione a Telecom con il 702. Provo a connettermi e – sorpresa! – la soave vocina automatica della Telecom mi annuncia che ho raggiunto una numerazione inesistente. Riprovo sul 701 e – sorpresa! – anche lì la stessa vocina mi dice la stessa cosa. Provo un po’ a singhiozzo sull’una e sull’altra numerazione: a volte mi connetto, e volte mi sento dire che la numerazione è inesistente (indifferentemente sul 701pincopalla o sul 702pincopalla). Insomma, il servizio “1cent.net” è in sostanza la dimostrazione della non esistenza della Telecom… o della sua esistenza a singulti.

:: chiara 2/04/2004 11:37:00 AM :: permalink
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